Commissioni intergovernative e dialoghi transfrontalieri

Diversi accordi sulla cooperazione transfrontaliera prevedono una commissione intergovernativa mista al fine di favorire lo scambio di informazioni e l’elaborazione di raccomandazioni per le autorità nazionali. In questo modo le autorità regionali sono in grado di presentare e far valere la loro posizione comune presso le rispettive istanze nazionali.

Esistono due categorie di commissioni intergovernative miste:

  • commissioni consultive, che regolano in generale questioni regionali e di vicinato di un’area di frontiera; in primo piano vi sono lo scambio di informazioni e la formulazione di raccomandazioni all’attenzione dei governi dei rispettivi Paesi
  • commissioni speciali, che si occupano di temi specifici e chiaramente definiti

Commissioni consultive su temi comuni

A livello interstatale sono finora state istituite due commissioni consultive su temi comuni:

  • Commissione consultiva mista per problemi di vicinato tra il Cantone di Ginevra e i Dipartimenti dell’Ain e dell’Alta Savoia
  • Commissione intergovernativa franco-germano-svizzera per la promozione della cooperazione transfrontaliera nella regione del Reno superiore

In seno a queste due commissioni intergovernative si riuniscono i ministeri degli esteri degli Stati coinvolti. La delegazione della Svizzera è guidata dal DFAE. Le commissioni intergovernative si occupano di svariate questioni regionali e di vicinato riguardanti l’area di frontiera interessata. Possono emanare raccomandazioni all’attenzione dei governi nazionali, ma non dispongono di competenze decisionali.  

A ognuna di queste commissioni intergovernative corrisponde un organismo transfrontaliero a livello regionale. Nel caso della Svizzera, il ruolo principale all’interno di tale organismo è svolto da uno o più Cantoni.

Organismi regionali transfrontalieri

Commissioni speciali

La cooperazione transfrontaliera si rivela particolarmente utile ed efficace per affrontare compiti concreti, tra cui per esempio gli scambi culturali, le unioni tariffarie nei trasporti pubblici, la protezione dell’ambiente – in particolare delle acque – o la pianificazione del territorio. Attualmente esistono circa 40 commissioni intergovernative specializzate. Quasi sempre il loro campo d’azione è chiaramente definito. Si riuniscono in base alle necessità e le loro competenze sono disciplinate in accordi bilaterali.

Dialoghi transfrontalieri

Dal 2005 esistono dialoghi (politici) annuali sulla cooperazione transfrontaliera con i ministeri degli esteri di Francia e Italia che si tengono, a turno, in Svizzera o Francia rispettivamente Italia. Nati come dialoghi prettamente bilaterali, hanno man mano coinvolto – vista la ripartizione delle competenze in Svizzera – anche le regioni limitrofe e i Cantoni interessati. Per quanto riguarda la Svizzera, i dialoghi sono organizzati dal DFAE. L’ambasciatrice o l’ambasciatore per la cooperazione transfrontaliera guida la delegazione svizzera, composta da rappresentanti dei Cantoni interessati e dei dipartimenti competenti per le varie questioni trattate.

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