Commissioni intergovernative e dialoghi transfrontalieri

Un ponte illuminato nella zona di confine tra Svizzera, Germania e Francia, in un’atmosfera serale.
Il Ponte dei Tre Paesi, nella zona di confine tra Svizzera, Germania e Francia, è il simbolo della stretta collaborazione e dei legami che uniscono i vari Paesi e le diverse regioni. © Wladyslaw Sojka

Diversi accordi sulla cooperazione transfrontaliera prevedono una commissione intergovernativa al fine di favorire lo scambio di informazioni e l’elaborazione di raccomandazioni per le autorità nazionali. Inoltre, dal 2005 il DFAE conduce annualmente dialoghi politici sulla cooperazione transfrontaliera con i ministeri degli esteri di Francia e Italia.

Al fine di regolamentare le questioni regionali e di vicinato nelle zone di confine, alcuni accordi di cooperazione transfrontaliera prevedono commissioni intergovernative guidate da enti statali. L’obiettivo di tali commissioni è, all’occorrenza, quello di facilitare lo scambio di informazioni e di formulare raccomandazioni per i governi nazionali.

Un esempio in tal senso è la Commissione intergovernativa franco-germano-svizzera per la promozione della cooperazione transfrontaliera nella regione del Reno superiore. In seno a questa commissione si riuniscono rappresentanti regionali e nazionali sotto la guida dei ministeri degli esteri interessati. La commissione si occupa di svariate questioni regionali e di vicinato riguardanti l’area di frontiera. Può emanare raccomandazioni all’attenzione dei governi nazionali, ma non dispone di competenze decisionali. A livello regionale, a questa commissione intergovernativa corrisponde un organismo transfrontaliero, la Conferenza del Reno superiore, in seno alla quale – per quanto riguarda la Svizzera – i Cantoni coinvolti svolgono un ruolo di primo piano.

Elenco degli organismi transfrontalieri

Dialoghi transfrontalieri

Dal 2005 si tengono dialoghi sulla cooperazione transfrontaliera con i ministeri degli esteri di Francia e Italia. I dialoghi si svolgono ogni anno e sono ospitati a turno da Svizzera, Francia e Italia. Nati come dialoghi prettamente bilaterali, hanno man mano coinvolto – vista la ripartizione delle competenze in Svizzera – anche le regioni limitrofe e i Cantoni interessati. Per quanto riguarda la Svizzera, i dialoghi sono organizzati dal DFAE. L’ambasciatrice o l’ambasciatore per la cooperazione transfrontaliera guida la delegazione svizzera, composta da rappresentanti dei Cantoni interessati e dei dipartimenti competenti per le varie questioni trattate.