Società militari e società di sicurezza private

Nel corso dei conflitti armati, gli Stati trasferiscono spesso funzioni a società militari e di sicurezza private (Private Military and Security Companies, PMSC). La supervisione e il controllo sulle attività svolte da queste società restano tuttavia frammentari. Il Documento di Montreux, promosso dalla Svizzera e dal CICR, intende promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell’uomo da parte delle PMSC.

Il rafforzamento del ruolo delle PMSC

Non solo il numero delle società private a cui sono delegati compiti durante i conflitti armati continua ad aumentare, ma anche la natura delle loro attività è cambiata: le PMSC si trovano infatti sempre più vicino al cuore delle operazioni militari. Le loro attività includono: assicurare la guardia a edifici, offrire protezione a persone, scortare convogli di aiuti umanitari, addestrare e consigliare forze armate, far funzionare complessi sistemi armati, nonché operazioni di intelligence. Talvolta, i servizi offerti dalle PMSC comprendono perfino la partecipazione a combattimenti diretti.

Una sfida di enormi proporzioni

Considerata la concezione tradizionale del monopolio di Stato sull’impiego della forza, è opportuno identificare quali compiti possano essere delegati a imprese o organizzazioni private. Il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell’uomo da parte delle PMSC pone anch’esso dei problemi in quanto la supervisione e il controllo sulle loro attività restano frammentari. Accade che, qualora vengano commessi reati, le imprese o i loro impiegati non siano tenuti a renderne conto adeguatamente; inoltre, la conoscenza del diritto internazionale umanitario e della legislazione sui diritti dell’uomo è spesso lacunosa.

La Svizzera all’origine del Documento di Montreux

Il 2 dicembre 2005, il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulle società militari e società di sicurezza private che incaricava il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) di lanciare un’iniziativa internazionale volta a promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell’uomo da parte delle società militari e società di sicurezza private attive nelle zone di conflitto. L’iniziativa, lanciata in collaborazione con il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), ha fatto registrare un primo risultato con l’emanazione del documento poi noto sotto il nome di «Documento di Montreux». Parallelamente, il DFAE incoraggia le PMSC ad aderire al codice di condotta internazionale delle società di sicurezza private, provvedendo così a dare seguito al Documento di Montreux. A livello nazionale il DFAE attua le buone pratiche contenute nel Documento di Montreux nel quadro della legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero.