Analisi del passato

Fotografie in bianco e nero di vittime di tortura nel museo del genocidio di Tuol Sleng a Phnom Phen in Cambogia.
Fotografie di vittime di tortura nel museo del genocidio di Tuol Sleng a Phnom Phen, Cambogia. © Shutterstock/WDEON

Nell’ambito della promozione della pace e dei diritti umani la Svizzera si impegna per l’analisi del passato, con l’intento di rendere possibile una riconciliazione sociale a seguito di gravi violazioni dei diritti umani o del mancato rispetto del diritto internazionale umanitario. In quest’ottica sostiene e segue iniziative bilaterali e multilaterali.

L’impegno della Svizzera per l’analisi del passato si basa su quattro ambiti chiave: il diritto di conoscere la verità, il diritto alla giustizia, il diritto al risarcimento e la garanzia che i fatti non si ripetano. I cosiddetti principi di Joinet, che erano stati elaborati dal francese Louis Joinet nel 1999 per l’allora Commissione per i diritti dell’uomo dell’ONU, riconoscono i diritti delle vittime e stabiliscono gli obblighi dello Stato.

Impegno bilaterale e multilaterale

A livello bilaterale la Svizzera sostiene iniziative riguardanti l’analisi del passato nelle Filippine, nelle Isole Marshall, in Sri Lanka, in Colombia, in Kosovo, nel Caucaso, in Burundi, nel Mali, in Ciad, nello Zimbabwe, in Nord Africa e nel Medio Oriente. Il DFAE fornisce consulenza e supporto agli Stati e sostiene i processi politici mediante commissioni per la verità e la riconciliazione, programmi di riabilitazione e indennizzo delle vittime, riforme di autorità e istituzioni o la costruzione di memoriali.

A livello multilaterale la Svizzera propone risoluzioni e lancia iniziative, come quella risalente al 2011 relativa al mandato per un relatore speciale dell’ONU per promuovere la conoscenza della verità, la giustizia, il risarcimento e la garanzia di non ripetizione. Il nostro Paese s’impegna inoltre nel campo della formazione e del perfezionamento di esperte ed esperti e contribuisce a sviluppare nuove idee e strategie per l’analisi del passato, ad esempio nei settori seguenti:

  • giustizia e pace
  • questioni legate al genere e alla riparazione
  • disarmo, smobilitazione, reintegrazione e giustizia transizionale
  • sviluppo e giustizia transizionale
  • archiviazione e diritti umani
  • prevenzione di genocidi e di violenze di massa
  • correlazioni tra l’analisi del passato e la prevenzione