Presenza della Svizzera nelle organizzazioni internazionali

Il DFAE si adopera affinché la Svizzera sia ben rappresentata sul lungo periodo presso le organizzazioni internazionali e possa fare affidamento su esperte ed esperti validi.

L’impegno multilaterale della Svizzera è articolato sul lungo periodo e punta alla continuità. Per difendere nel modo migliore a livello multilaterale i propri interessi di politica estera e poter contribuire attivamente a plasmare un contesto internazionale sempre più complesso, la Svizzera dipende da un’adeguata rappresentanza presso le organizzazioni internazionali.

Per questo motivo ha definito gli obiettivi seguenti:

  • garantire la propria presenza presso commissioni e organi politici

  • incrementare il numero di Svizzere e Svizzeri in posizioni dirigenziali strategiche all’interno delle organizzazioni internazionali
  • promuovere il ricambio generazionale per rafforzare la difesa degli interessi svizzeri all’interno delle organizzazioni internazionali

Presenza della Svizzera negli organi politici delle organizzazioni internazionali

Dal 2002, anno di adesione all’ONU, la Svizzera è riuscita ad ampliare continuamente la propria presenza e visibilità nelle organizzazioni internazionali. Conduce inoltre campagne politiche per promuovere le candidature svizzere (Paese e persone). 

Attualmente la Svizzera è membro delle seguenti organizzazioni internazionali:

  • Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL), 2019-2025
  • Commissione dell’ONU sugli stupefacenti (CND), 2018-2021
  • Consiglio dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU), 2019-2022
  • Consiglio per l’esercizio postale dell’Unione postale universale (UPU-POC), 2017-2020
  • Consiglio di amministrazione dell’Unione postale universale (UPU-COA), 2017-2020 
  • Ufficio internazionale dell’educazione (IBE), Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), 2015-2019, 2020-2021
  • Consiglio esecutivo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), 2019-2023
  • Commissione delle Nazioni Unite per la scienza e la tecnologia per lo sviluppo (CSTD), del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, 2021-2024

Svizzere e Svizzeri con funzioni dirigenziali presso organizzazioni internazionali

A seconda dell’ufficio e dell’organizzazione, le candidate e i candidati vengono eletti o nominati. Il DFAE, a volte in collaborazione con altri dipartimenti, porta avanti campagne di sostegno a cittadine e cittadini svizzeri che aspirano a ricoprire funzioni dirigenziali.

Elenco (non esaustivo) di Svizzere e Svizzeri che occupano funzioni dirigenziali presso organizzazioni internazionali.

  • Peter Binder, membro del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), 2019-2023
  • Pascal Clivaz, vicedirettore generale dell’Unione postale universale (UPU), 2013-2016 e 2017-2020
  • Daniel Fink, membro del Sottocomitato per la prevenzione della tortura e di altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), per il periodo 2018-2020
  • Thomas Gass, copresidente del partenariato mondiale per una cooperazione efficace al servizio dello sviluppo (Global Partnership for Effective Development Cooperation, GPEDC), 2019-2021
  • Marianne Gasser, capo dell’ufficio di Damasco dell’inviato speciale dell’ONU per la Siria
  • Henri Gétaz, segretario generale dell’Associazione europea di libero scambio (AELS)
  • Heidi Grau, inviata speciale dell’OSCE per l’Ucraina
  • Thomas Greminger, segretario generale dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE)
  • Philip D. Jaffé, membro del Comitato dell’ONU per i diritti del fanciullo (CRC), 2019-2023
  • Marcel Jullier, membro del Comitato consultivo sulle questioni amministrative e di bilancio dell’ONU (ACABQ), 2017-2019 e 2020-2022
  • Walter Kälin, esperto del gruppo di alto livello sugli sfollati interni
  • Christine Kaufmann, presidente del Comitato per la responsabilità sociale d’impresa, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)
  • Daniel Kipfer Fasciati, mediatore per il regime delle sanzioni dell’ONU contro i gruppi dello Stato islamico (ISIS) e di Al-Qaeda
  • Philippe Lazzarini, commissario generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA), 2020-2023
  • Mirko Manzoni, inviato personale del segretario generale dell’ONU per il Mozambico
  • Beatrice Maser, direttrice per la regione Medio Oriente e Africa del Nord della Società finanziaria internazionale (IFC)
  • Niklaus Meier, membro del Consiglio di direzione dell’Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (UNIDROIT), 2019-2023
  • Nils Melzer, relatore speciale sulla tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, Alto commissariato dell’ONU per i diritti umani (OHCHR)
  • Benoît Müller, direttore, Divisione gestione del diritto d’autore, Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI)
  • Daniel Neuenschwander, direttore del trasporto spaziale dell’Agenzia spaziale europea (ESA)
  • Stéphane Rey, membro della Commissione consultiva del fondo dell’ONU per il consolidamento della pace, 2020-2022
  • Philippe Richard, membro del Comitato internazionale dei pesi e delle misure, Ufficio internazionale dei pesi e delle misure (BIPM)
  • Markus Schefer, membro del Comitato ONU per i diritti delle persone con disabilità (CRPD), 2019-2022
  • Christine Schraner Burgener, inviata speciale del Segretario generale dell’ONU per il Myanmar
  • Gaudenz Silberschmidt, direttore salute e partenariati multilaterali presso l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)
  • Mirjana Spoljaric Egger, sottosegretaria generale e amministratrice supplente del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS)
  • Martin Steinacher, direttore delle finanze e del personale presso l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN)
  • Dorothea Winkler, membro del gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA), 2017-2020

Promozione di nuove leve

La Svizzera promuove il ricambio generazionale attraverso il finanziamento di posti dei programmi UN Youth Volunteers e Junior Professional Officer (JPO).

Carriera nelle organizzazioni internazionali

Attualità

Un diplomatico svizzero diventa membro della Commissione consultiva del fondo dell’ONU per il consolidamento della pace, comunicato stampa, 28.05.2020

La diplomatica svizzera Heidi Grau nuova inviata speciale dell’OSCE per l’Ucraina, comunicato stampa, 05.12.2019

Thomas Gass, copresidente del partenariato mondiale per una cooperazione efficace al servizio dello sviluppo (Global Partnership for Effective Development Cooperation, GPEDC), 2019-2021, articolo, 09.07.2019

L’ambasciatore Mirko Manzoni sarà l’inviato personale del segretario generale dell’ONU per il Mozambico, comunicato stampa, 09.07.2019

Una cittadina svizzera alla presidenza del Comitato OCSE per la responsabilità sociale d’impresa, comunicato stampa, 11.10.2018

L’ambasciatrice Mirjana Spoljaric Egger nominata sottosegretario generale del PNUS, Comunicato stampa, 17.08.2018

Comitato per i diritti del fanciullo dell’ONU: eletto lo svizzero Philip D. Jaffé, Comunicato stampa, 29.6.2018

Markus Schefer nominato nel Comitato ONU per i diritti delle persone con disabilità, Comunicato stampa, 12.6.2018

Nomina di Daniel Kipfer Fasciati a mediatore per il regime delle sanzioni dell’ONU contro il terrorismo, Comunicato stampa, 31.5.2018

Nomina di Christine Schraner Burgener a inviata speciale del Segretario generale dell’ONU per il Myanmar, Comunicato stampa, 26.4.2018

L’ONU nomina Stefan Mogl membro dell’organo direttivo del comitato dell’OPAC per le indagini sull’impiego di armi chimiche in Siria, Comunicato stampa, 08.05.2017

La Svizzera nominata membro della Commissione dell’ONU sugli stupefacenti, Comunicato stampa, 20.04.2017

Assegnazione di un seggio alla Svizzera nel Consiglio esecutivo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO)