Consiglio d’Europa

Foto del Palazzo d’Europa a Strasburgo
Il Palazzo d’Europa a Strasburgo © CC-BY 3.0

Il Consiglio d'Europa è un forum per dibattiti su questioni generali riguardanti l'Europa. Nel suo contesto si concludono accordi intergovernativi vincolanti dal punto di vista del diritto internazionale, come la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, con lo scopo di salvaguardare il patrimonio comune e promuovere lo sviluppo economico e sociale. La Svizzera vi ha aderito il 6 maggio 1963 come 17° membro.

Il Consiglio d'Europa, fondato nel 1949 e con sede a Strasburgo, è l'organizzazione intergovernativa più anziana e che conta più membri in Europa. La sua attività si concentra sulla tutela e la promozione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. Vi aderiscono attualmente 47 Stati membri, con una popolazione complessiva di 800 milioni di persone.

La Svizzera ha ratificato circa la metà delle oltre 200 convenzioni del Consiglio d’Europa, convenzioni che fungono da base per le modificazioni e le armonizzazioni legislative.

Una delle più importanti è la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU), che consente a privati cittadini di inoltrare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Le vittime di una violazione dei diritti e delle sicurezze della Convenzione o di uno dei suoi Protocolli possono presentare ricorso presso la Corte europea dei diritti dell'uomo. La violazione giuridica deve essere stata commessa da uno Stato parte alla Convenzione.

Oltre alla Corte europea dei diritti dell’uomo, il Consiglio d’Europa dispone degli organi seguenti:

  • il Comitato dei Ministri, composto dai ministri degli esteri dei 47 Stati membri
  • l’Assemblea parlamentare, i cui membri sono designati dai parlamenti nazionali
  • il Congresso dei Poteri locali e regionali, composto di rappresentanti dei comuni e delle regioni degli Stati membri
  • la Conferenza delle organizzazioni internazionali non governative, composta dai delegati delle organizzazioni che soddisfano i criteri di accreditamento del Consiglio d'Europa

Nell’Assemblea parlamentare, la Svizzera è presente con sei parlamentari e i rispettivi supplenti, nel Congresso dei Poteri locali e regionali con sei presidenti di comuni e città e sei rappresentanti di governi cantonali. Come ogni Stato, fornisce altresì un giudice alla Corte dei diritti dell’uomo. La rappresentanza permanente della Svizzera presso il Consiglio d’Europa cura i contatti con l’organizzazione, segue i processi in corso a Strasburgo e ne riferisce periodicamente e in maniera dettagliata gli ultimi sviluppi.