Armi chimiche
Dal 1997 è stato possibile distruggere tutte le scorte di armi chimiche dichiarate nel mondo. Ciò è stato possibile grazie all'attuazione della Convenzione sulle armi chimiche. Attraverso il suo grande impegno nell’ambito di questa Convenzione, la Svizzera dà un importante contributo al rafforzamento di tale accordo nonché al rilevamento dell’uso di armi chimiche e alla loro distruzione. Inoltre, con il Laboratorio Spiez, la Svizzera dispone di un centro di competenza di fama mondiale per la protezione contro le minacce e i pericoli nucleari, biologici e chimici (protezione NBC).
La Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche (CAC) del 1997 vieta lo sviluppo, la produzione, l’acquisto e l’uso di armi chimiche. La Convenzione copre quattro aree principali:
- la distruzione di tutte le armi chimiche dichiarate
- la verifica a livello mondiale dell’industria chimica e delle istituzioni statali pertinenti
- la prestazione di assistenza e protezione contro le armi chimiche e
- la promozione della cooperazione internazionale per l’uso pacifico della chimica.
Distruzione
Dalla sua entrata in vigore, la CAC ha quasi raggiunto l’universalità. L’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC), con sede all’Aia, è responsabile della sua attuazione. Monitora la distruzione delle scorte di armi chimiche dichiarate e conduce ispezioni degli impianti industriali e dei laboratori di ricerca statali in questo settore negli Stati Parti. Nel 2013 l’OPAC ha ricevuto il premio Nobel per la pace per i suoi meriti nel campo del disarmo internazionale.
Prevenzione
Dopo la distruzione di tutte le scorte dichiarate di armi chimiche, l’attenzione si sta spostando sempre di più sulla prevenzione della ricomparsa delle armi chimiche, sulle minacce da parte di attori non statali e sul mantenimento del know-how dell’OPAC. Un altro elemento fondamentale è il continuo adeguamento al progresso scientifico e tecnico. La Svizzera è molto attiva in questo settore, essendo regolarmente rappresentata in seno al comitato di consulenza scientifica dell’OPAC (Scientific Advisory Board).
Assistenza reciproca
Nel quadro dell’impegno a fornire assistenza reciproca in caso di uso di armi chimiche, la Svizzera tiene a disposizione materiale di protezione e decontaminazione nonché attrezzature di rilevamento e laboratori da campo che possono essere forniti in tempi brevi, su richiesta dell’OPAC. Attraverso corsi di formazione a livello nazionale e all’estero, la Svizzera insegna agli istruttori stranieri a utilizzare correttamente questo materiale.
Dialogo scientifico
Inoltre, dal 2014 la Svizzera organizza la serie di conferenze «Spiez CONVERGENCE», in cui esperte ed esperti provenienti dal mondo della ricerca, dell’industria e della politica discutono delle conseguenze che la crescente convergenza delle scienze chimiche e biologiche ha sulla Convenzione sulle armi chimiche e sulla Convenzione sulle armi biologiche.
Spiez CONVERGENCE (en)
Link
- Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione (Convenzione sulle armi chimiche, CAC)
- Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) (en)
- Comitato di consulenza scientifica dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (en)
- Laboratorio Spiez, DDPS
- Spiez CONVERGENCE
- Protocollo concernente la proibizione di usare in guerra gas asfissianti, tossici o simili e mezzi batteriologici
- Partenariato internazionale contro l’impunità per l’uso di armi chimiche (en)
- Risposta all’uso di armi chimiche, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (en) Meccanismo del segretario generale delle Nazioni Unite per le indagini sul presunto uso di armi e agenti biologici, ONU (en)