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Restituzione di valori patrimoniali di provenienza illecita: stato dei negoziati tra la Svizzera e l’Uzbekistan

In linea con l’accordo quadro firmato nel settembre del 2020 e a sostegno dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, la Svizzera e l’Uzbekistan stanno negoziando un accordo per la restituzione dei valori patrimoniali definitivamente confiscati nell’ambito di procedimenti penali relativi alla signora Gulnara Karimova. Questi averi saranno restituiti alla popolazione uzbeka mediante un nuovo fondo fiduciario multipartner delle Nazioni Unite (United Nations Multi-Partner Trust Fund) non appena i dettagli del meccanismo saranno stati concordati e sarà firmato un accordo di restituzione giuridicamente vincolante.

Questo grafico illustra il processo di restituzione che coinvolge la Svizzera e l’Uzbekistan.

Descrizione del processo di restituzione tra la Svizzera e l’Uzbekistan. © DFAE

L’11 febbraio 2022 la Svizzera e l’Uzbekistan hanno preso parte a un ciclo di negoziati durante i quali entrambe le delegazioni hanno concordato in linea di principio la creazione di un nuovo fondo fiduciario multipartner delle Nazioni Unite (United Nations Multi-Partner Trust Fund). Il fondo sarà utilizzato per la restituzione dei valori patrimoniali definitivamente confiscati nell’ambito di procedimenti penali relativi alla signora Gulnara Karimova. Inoltre, servirà da meccanismo di restituzione per qualsiasi altro valore patrimoniale che potrebbe essere definitivamente confiscato in futuro nell’ambito di procedimenti penali ancora in corso. Al momento circa 131 milioni USD sono pronti per essere restituiti.

Secondo lo stato attuale delle discussioni, il meccanismo di governance del fondo sarà composto da rappresentanti di Svizzera, Uzbekistan e Nazioni Unite. La Svizzera e l’Uzbekistan parteciperanno così all’intero processo di restituzione. Il fondo contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) in Uzbekistan destinando risorse a progetti conformi al quadro di cooperazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (UNSDCF). Questi progetti saranno implementati da entità del sistema ONU in cooperazione con molteplici partner e saranno monitorati sulla base del quadro di valutazione e monitoraggio del fondo nel rispetto delle norme e dei regolamenti del sistema ONU. Le organizzazioni della società civile avranno un ruolo consultivo.

L’attività del fondo avrà inizio dopo la firma di un accordo di restituzione giuridicamente vincolante tra la Svizzera e l’Uzbekistan. Solo allora saranno divulgati maggiori dettagli sul fondo e sul suo funzionamento.

Nel settembre del 2020 la Svizzera e l’Uzbekistan hanno firmato un accordo quadro che definiva i principi guida dei futuri negoziati su un accordo di restituzione giuridicamente vincolante e sulla relativa implementazione. Stando all’accordo quadro, la restituzione deve andare a beneficio della popolazione uzbeka e rispondere al principio di trasparenza e all’obbligo di rendiconto. Conformemente a quanto convenuto nell’accordo quadro, i negoziati sull’accordo di restituzione tra la Svizzera e l’Uzbekistan sono iniziati nel novembre del 2020 e sono attualmente in corso.