Energia

The Grande-Dixence dam
La diga della Grande-Dixence nel Vallese. © Grande Dixence SA – essencedesign.com

Il DFAE lavora in stretta collaborazione con l’Ufficio federale dell’energia, la Segreteria di Stato dell’economia e altri servizi specializzati competenti della Confederazione per coordinare e concorrere a definire la politica energetica globale della Svizzera.

Politica energetica della Svizzera

La sicurezza dell’approvvigionamento, la lotta contro i cambiamenti climatici, la sostenibilità e la competitività dell’economia svizzera sono le sfide principali nel settore energetico. Per affrontarle il Consiglio federale ha adottato la «Strategia energetica 2050», che contribuisce anche a ridurre l’inquinamento ambientale della Svizzera causato dall’energia.

La politica estera ha un ruolo importante in questo contesto, poiché le sfide in ambito energetico sono complesse e non possono essere risolte senza una stretta cooperazione internazionale.

Relazioni bilaterali e multilaterali

Le relazioni della Svizzera con i Paesi limitrofi e gli Stati partner nel settore dell’energia sono caratterizzati da una forte interdipendenza, come si può vedere dalla grande interconnessione delle reti o nel campo dell’approvvigionamento energetico. La collaborazione interessa anche la sicurezza dell’approvvigionamento, l’infrastruttura elettrica transfrontaliera, la promozione delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Per portare avanti al meglio queste relazioni è imprescindibile una politica energetica attiva a livello bilaterale, europeo e multilaterale. L’obiettivo di questa politica è tutelare gli interessi della Svizzera, il cui approvvigionamento energetico dipende per il75% dall’importazione di carburanti e combustibili fossili e nucleari.

La Svizzera è attiva anche in organismi multilaterali – come l’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), la Carta europea dell’energia e l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) – nei quali, in virtù del suo statuto di Stato membro, gode del diritto di essere consultata.

La Svizzera aderisce infine a iniziative che mirano a ridurre la dipendenza globale dai combustibili fossili, per esempio nell’ambito del gruppo «Friends of Fossil Fuel Subsidy Reform».