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Diffusi il: 08.10.2021

Il capitolo Pericoli locali specifici è stato riveduto interamente (regione di Oromia): Ora sono sconsigliati i viaggi nei distretti di Kelam Welega, Welega Ovest e Est, Horo Guduru Welega e Ilubabor.
Inoltre, si sconsigliano i viaggi in alcune altre parti del paese.


Consigli di viaggio – Etiopia

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Informazioni in evidenza: coronavirus (COVID-19)

In tutte le regioni del mondo c’è un rischio di infezione da coronavirus.

Il Consiglio federale raccomanda di rinunciare a viaggi in Paesi con varianti di virus che destano preoccupazione. L’elenco dei Paesi con una variante preoccupante, stilato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), indica se e quali Stati rientrano al momento in questa categoria.
UFSP: elenco dei Paesi con una variante preoccupante

I viaggi all’estero richiedono una preparazione accurata e molta flessibilità. Occorre in particolare considerare quanto segue:

  1. Svizzera – raccomandazioni e informazioni dell’UFSP: l’UFSP adotta provvedimenti sanitari di confine per chi entra in Svizzera, come il modulo di entrata, il certificato COVID, l'obbligo di test o la quarantena.
  2. All’estero – prescrizioni per l’entrata e l’uscita: molti Paesi continuano ad imporre restrizioni all’entrata e/o disposizioni speciali per l’uscita.
  3. All’estero – misure all’interno di un Paese: in molti Paesi sono ancora in vigore diverse misure di contenimento del contagio.
  4. Assistenza medica all’estero: il coronavirus sta mettendo in crisi il sistema sanitario a livello mondiale.
  5. All’estero – assistenza da parte del DFAE: il DFAE offre assistenza e protezione consolare nel limite delle sue possibilità.
  6. Collegamenti internazionali: i collegamenti aerei e altri trasporti sono ancora parzialmente limitati.

Prestare attenzione al focus coronavirus (COVID-19)

Attualità

Conflitto armato relativo alla regione del Tigray

Da inizio novembre 2020 sono in corso scontri militari. Questi stanno attualmente colpendo anche le regioni vicine di Amhara e Afar. La situazione è imprevedibile e può mutare rapidamente. L'evoluzione è incerta. La situazione della sicurezza potrebbe peggiorare anche in altre parti del Paese.

Si verificano interruzioni temporanee dell’accesso a Internet e alle reti sociali come pure ai collegamenti telefonici.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Coronavirus (COVID-19)

Prestare attenzione alle informazioni e raccomandazioni nel focus «Coronavirus (COVID-19)» e dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.
Focus Coronavirus (COVID-19)

UFSP: Coronavirus

Per limitare la diffusione del coronavirus (COVID-19), numerosi paesi impongono restrizioni d'entrata e d'uscita nonché limitazioni di viaggio all'interno del paese. Le norme cambiano continuamente.

Per conoscere le direttive attualmente in vigore in Etiopia, si prega di prestare attenzione alle informazioni fornite dalle autorità etiope competenti e di contattare l'Ambasciata dell'Etiopia a Ginevra per qualsiasi domanda.
Ministry of Health Ethiopia

Ambasciata dell'Etiopia a Ginevra

Informazioni sui collegamenti di trasporto possono essere ottenute presso le aziende responsabili e le agenzie di viaggio.

Valutazione sommaria

A chi intraprende viaggi in Etiopia si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale. Si sconsigliano i viaggi in alcune zone del Paese (vedi capitolo Pericoli locali specifici).

Pianificare il viaggio tramite una guida di viaggio con buoni contatti locali o tramite un'altra persona di fiducia del luogo e farsi accompagnare da una guida locale o dalla persona di fiducia del luogo. Accertarsi che queste persone siano aggiornate in merito allo stato della sicurezza attuale.

In tutto il Paese sussistono tensioni politiche, etniche e sociali. Possono sfociare senza preavviso in scontri violenti locali. Perciò, in singole regioni lo stato della sicurezza può mutare repentinamente.

Durante dimostrazioni e scioperi occasionali esiste il rischio di blocchi stradali, tumulti e scontri violenti. Tali eventi hanno ripetutamente causato vittime e feriti.

In caso di agitazioni le autorità possono dichiarare improvvisamente il coprifuoco nelle regioni colpite, erigere blocchi stradali e aumentare i controlli.

I blocchi stradali possono provocare ostacoli alla circolazione. In questi casi alle persone in viaggio non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e casomai attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera ad Addis Abeba per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Il rischio di attentati esiste in tutto il Paese. Si consiglia di essere prudenti, specialmente nei luoghi pubblici come ad esempio nei mercati, nelle stazioni dei bus, nelle chiese, nelle moschee, nei dintorni di rappresentanze diplomatiche o uffici del Governo, durante eventi e in tutti i luoghi spesso frequentati da persone straniere come i centri commerciali, ristoranti ecc. Anche le installazioni militari nonché gli edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.) sono particolarmente esposti al rischio. Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Evitare le manifestazioni ed eventi di massa di qualsiasi tipo in tutto il Paese. Seguire le istruzioni delle autorità locali (ad esempio coprifuochi) e rimanere in contatto con l’operatore turistico. Portare sempre con sé il passaporto, in modo da potersi identificare in occasione dei numerosi controlli.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

La situazione è imprevedibile e può mutare rapidamente – anche in aree che non sono espressamente menzionate.

Regione del Tigray
Da inizio novembre 2020 sono in corso scontri militari. Le zone che furono teatro del conflitto con l’Eritrea lungo il confine eritreo sono fortemente minate. La situazione è imprevedibile e l’evoluzione incerta. Si sconsigliano i viaggi nella regione del Tigray.

Regioni di Amhara, di Oromia, di Harar e di Dire Dawa
In queste regioni esistono tensioni politiche ed etniche. Si verificano ripetutamente disordini regionali, attacchi etnici contro villaggi e scontri violenti tra i diversi gruppi etnici e le forze di sicurezza. Sporadicamente, si sono registrati attentati a hotel e altri obiettivi; tutti questi incidenti provocano vittime e feriti. Sono stati colpiti da disordini e attacchi tra l'altro i luoghi turistici intorno al lago Langano come pure Gondar, Bahir Dar e Debre Zeit (Bishoftu). Nelle zone rurali, degli attacchi armati contro veicoli hanno ripetutamente provocato delle vittime.
In novembre 2020 dei missili sono stati lanciati a più riprese verso Bahir Dar nella regione di Amhara. Anche l'aeroporto di Gondar (Amhara) è stato colpito. Sono possibili ulteriori incidenti di questo tipo. Le installazioni militari nonché gli edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.) sono particolarmente esposti al rischio.
Nel maggio 2021, tre cittadini cinesi che lavoravano per una miniera sono stati rapiti nella zona ovest di Welega (Oromia).
Nelle regioni di confine con Sudan, Sudan del Sud e Kenia sono attivi gruppi di opposizione armati e banditi e persistono conflitti tra gruppi etnici ostili. A causa degli scontri tra forze dell’ordine e gruppi ribelli, oltre che tra clan nemici, dalla fine del 2018 nelle zone di frontiera con il Kenya molte persone sono rimaste ferite o uccise. In un hotel a Moyale, per esempio, ha avuto luogo un conflitto a fuoco.
Anche nella zona di frontiera tra le regioni di Oromia e Benishangul-Gumuz sono frequenti gli scontri armati.
Nella regione di Oromia, sono sconsigliati i viaggi nei distretti di Kelam Welega, Welega Ovest e Est, Horo Guduru Welega e Ilubabor.
Nella regione di Amhara, sono sconsigliati i viaggi nei distretti di North Gonder, Wag Hemra e North Wello, compresa Lalibela. 
Gli scontri armati nella regione del Tigray si sono estesi a questi distretti.
Si raccomanda la massima prudenza in caso di viaggi in tutti gli altri distretti di Oromia, di Harar e di Dire Dawa. Evitare ampiamente l’intera zona di confine con il Sudan, il Sudan del Sud e il Kenia.

Regione settentrionale dell’Afar
Gli scontri armati nella regione del Tigray si sono estesi alla regione settentrionale dell’Afar. Non si può escludere che il conflitto nella regione del Tigray si estenda ad altre zone della regione dell'Afar.
Le zone che furono teatro del conflitto con l’Eritrea lungo il confine eritreo sono fortemente minate. La strada che collega il cratere Dallol con il vulcano Erta Ale e con la città di Logia potrebbe essere minata.
Si sconsigliano i viaggi nella regione settentrionale di Afar compresa la depressione di Danakil.

Regione di Benishangul-Gumuz
Gruppi armati e banditi hanno diffuso le loro attività in tutta la regione e attaccano regolarmente dei villaggi. Conflitti a sfondo etnico portano, tra l'altro, ad attacchi contro persone civili. Ad esempio, il 23 dicembre 2020, un attacco a un villaggio nella zona di Metekel ha causato un centinaio di vittime. Si sconsigliano i viaggi nella regione di Benishangul-Gumuz.

Regione di Gambella
Nella regione di Gambella le tensioni etniche sono forti e possono temporaneamente sfociare in conflitti violenti. Zone al confine con il Sudan, che sono state in passato teatro di guerra, possono essere minate. Si sconsigliano i viaggi nella regione di Gambella.

Regione di SNNPR (Southern Nations, Nationalities and Peoples)
In questa regione esistono delle tensioni etniche che possono sfociare in atti di violenza anche per futili motivi. Ad esempio, attacchi etnici contro dei villaggi nel gennaio 2021 e nel settembre 2020 hanno causato vittime e feriti. In luglio 2019, numerose persone sono morte o sono state ferite durante degli scontri tra dimostranti e forze di sicurezza. Il tasso di criminalità nella regione di SNNPR è elevato.
Si raccomanda la massima prudenza in caso di viaggi nella regione di SNNPR
. Viaggiare in gruppi di alcuni veicoli. Evitare ampiamente l’intera zona di confine con il Sudan del Sud e il Kenia.

Somali Region
La situazione della sicurezza in questa zona del Paese è instabile. Scontri violenti tra forze di sicurezza e manifestanti, come pure scontri tra etnie nemiche sono possibili. Sussistono inoltre rischi di attentati perpetrati da gruppi di ribelli provenienti da Eritrea e Somalia e di scontri violenti tra etnie nemiche, così come il pericolo di mine e rapimenti.
Si sconsiglia di recarsi nella regione posta a sud del 9° grado di latitudine e a est del 42° grado di longitudine.

Criminalità

La micro-criminalità è diffusa nelle città a causa della povertà e dell'alto tasso di disoccupazione. Vi sono anche degli scippi armati. Per quanto concerne il rischio di estorsione e altri furti, si consiglia di adottare le precauzioni abituali:

  • preferire i taxi individuali ai mezzi di trasporto pubblici e ai taxi collettivi (minibus).
  • rinunciare a effettuare spostamenti su grandi distanze dopo il tramonto (pericolo di assalti da parte di banditi).
  • ad Addis Abeba se si esce di notte si raccomanda di farsi accompagnare e di spostarsi unicamente a bordo di un'automobile o un taxi;
  • non opporre resistenza alle aggressioni, poiché vi è una forte predisposizione alla violenza.

Trasporti e infrastrutture

Le condizioni delle strade principali può variare molto. La guida imprevedibile e animali erranti (mucche, asini, capre ecc.) rappresentano un rischio supplementare di incidenti. Si consiglia pertanto di non mettersi in viaggio dopo il tramonto. Durante il periodo delle piogge (da giugno a ottobre), le strade non asfaltate possono essere impraticabili anche per i veicoli a quattro ruote motrici.

Durante i viaggi interurbani, si raccomanda di non allontanarsi dalle strade principali e di informarsi presso le autorità locali sulle condizioni di sicurezza presenti lungo l’itinerario previsto. Si consiglia di farsi accompagnare da una persona di fiducia locale pratica del posto e di non guidare ma di noleggiare un’automobile con autista.

Per le lunghe trasferte, i collegamenti aerei rappresentano una valida alternativa in particolare nelle zone turistiche a nord del Paese.

Specialmente nelle zone rurali, i collegamenti telefonici mobili e l'accesso a Internet non sono sempre garantiti.

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari e opere pubbliche (aeroporti, ponti ecc.).

La legge etiope giudica sempre colpevole qualsiasi persona alla guida di un veicolo che ha avuto un incidente nel quale una persona a piedi, in bicicletta o in moto è stata danneggiata. In generale, le/i conducenti incolpati vengono arrestati fino alla fine delle investigazioni giudiziarie e fino alla fine del processo che può durare diversi mesi.

Gli atti omosessuali sono punibili.

Le infrazioni alle leggi sugli stupefacenti sono perseguite con lunghe pene detentive.

Le infrazioni alle norme doganali vengono punite molto severamente, anche con la prigione. Osservare le informazioni delle autorità doganali dell'Etiopia e informarsi pertanto presso l'Ambasciata dell'Etiopia a Ginevra sulle norme esatte in materia di importazione ed esportazione di

  • valuta (locale o estera);
  • apparecchi elettronici;
  • oggetti appartenenti al patrimonio culturale etiope (p. es. croci, icone, manufatti in legno, bibbie, libri ecc.) e minerali naturali;
  • metalli preziosi (oro, argento ecc.)

Ethiopian Revenues and Customs Authority

Le condizioni di detenzione sono precarie (prigioni sovraffollate, condizioni igieniche e assistenza medica insufficienti).

Particolarità culturali

La popolazione è composta da numerosi gruppi etnici ed è in gran parte di religione cristiano-ortodossa o musulmana. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si consigliano un abbigliamento e un comportamento conformi alle usanze locali. Si raccomanda di fotografare le persone soltanto con il loro consenso. 

Pericoli naturali

Secondo le stagioni, gli incendi di boschi possono essere assai frequenti in tutto il Paese.

In Etiopia vi sono diversi vulcani. L'Erta Ale nella regione dell'Afar è uno dei più attivi al mondo. In questa regione si registrano frequentemente terremoti, ma sono possibili anche in altre parti del paese.

Se durante il soggiorno si verificano catastrofi naturali, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri parenti e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata svizzera ad Addis Abeba.

Assistenza medica

L'assistenza medica e i servizi di soccorso sono garantiti solo in misura limitata, persino ad Addis Abeba. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di iniziare una cura (pagamento anticipato). In caso di malattie o ferite gravi è preferibile farsi curare all'estero.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Il personale medico e i centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Addis Abeba

Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

eVisum

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