Validi il:
Diffusi il: 08.05.2019

La descrizione della situazione è stata aggiornata. Le raccomandazioni rimangono invariate.


Consigli di viaggio – Israele

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

Viaggiare in Israele comporta rischi, si consiglia la massima prudenza in tutto il Paese. Informarsi tramite i media e l'operatore turistico in merito all'evoluzione della situazione e rispettare le indicazioni delle autorità locali.

Israele dispone di un’infrastruttura e di un ordinamento politico stabili. Tuttavia, esistono certe tensioni che talvolta si inaspriscono.

Le tensioni tra Israele e la Striscia di Gaza possono intensificarsi repentinamente e provocare il lancio di missili che mirano principalmente ai territori israeliani occupati presso la Striscia di Gaza. Però sporadicamente vengono utilizzati dei missili di portata superiore ai 100 km. Per esempio, in marzo 2019, dei missili hanno preso di mira la regione di Tel Aviv.

Occorre prestare attenzione ai delicati equilibri nella regione. Determinati avvenimenti e conflitti nei Paesi vicini possono ripercuotersi sulla situazione di sicurezza in Israele.

Si registrano sporadiche manifestazioni e scontri nelle città. In caso di manifestazioni di protesta è possibile che si verifichino scontri tra i dimostranti e la polizia. Soprattutto durante proteste nelle zone di confine e nei giorni commemorativi sono possibili confronti violenti.

In tutto il Paese vi è il pericolo di atti di violenza come attentati e attacchi singoli con l’aiuto di veicoli o armi. Esempi: ripetutamente delle persone sono rimaste ferite o hanno perso la vita durante attacchi con armi da taglio a scopo politico-religioso. Molto spesso i membri delle forze di sicurezza sono l'obiettivo di questi attacchi.
La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Sono presi di mira in particolare i mezzi di trasporto pubblici, i caffè all'aperto, i centri commerciali, i luoghi molto frequentati e gli assembramenti in genere.

Si raccomanda di osservare in particolare le seguenti misure precauzionali:

  • prima e durante il viaggio informarsi attraverso i media in merito all'evoluzione della situazione nel Paese nonché in tutta la regione del Medio Oriente;
  • rispettare le indicazioni delle autorità locali e seguire i consigli di partner commerciali e conoscenti del posto;
  • rimanere vigili, osservare quanto accade e evitare le manifestazioni e gli assembramenti.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Territorio Palestinese Occupato: vedi anche i Consigli di viaggio interi per il
Territorio Palestinese Occupato
(Striscia di Gaza e Cisgiordania, incl. Gerusalemme Est).

Territori israeliani vicini alla Striscia di Gaza: malgrado l’accordo di cessate il fuoco del 26 agosto 2014, le tensioni in quest’area sono elevate. A volte vi si svolgono operazioni militari. Accade regolarmente che in villaggi e città vicini alla Striscia di Gaza vengano lanciati missili e colpi di mortaio. Sono situate in tale zona pericolosa Sderot, Ashqelon, Netivot, Qiryad Gat, ed Ofakim. Sporadicamente, vengono utilizzati missili con una gittata al di là dei 100 km. Le tensioni si intensificano periodicamente e hanno come conseguenza un aumento del numero di missili che mirano ai territori israeliani situati presso la Striscia di Gaza, come per esempio in novembre 2018 e in marzo 2019. All'inizio di maggio 2019, i territori israeliani situati presso la Striscia di Gaza sono stati nuovamente presi di mira da numerosi missili, come p. es. i centri urbani di Ashqelon e Be’er Sheva. A causa delle tensioni, è sconsigliato viaggiare nei pressi della Striscia di Gaza in un raggio inferiore a 40 km. Per informazioni sul comportamento da tenere in caso di allarme consultate il seguente sito:
Home Front Command: Proper conduct under missile or rocket fire

Territori israeliani lungo la Cisgiordania: nelle immediate vicinanze della barriera eretta tra Israele e la Cisgiordania hanno sovente luogo manifestazioni. Si raccomanda la massima prudenza.

Gerusalemme: a causa della situazione tesa è opportuno adottare la massima cautela, soprattutto se si intende visitare la Città vecchia durante le festività ebraiche e islamiche. Si raccomanda di visitare Gerusalemme solo se accompagnati da una persona del posto. Prestare particolare prudenza quando si i utilizza il Jerusalem Light Rail e rinunciare ai traghetti Shu’fat – French Hill e Kiryat Moshe – Mount Herzl. La linea attraversa regioni dove le tensioni sono molto elevate e dove vi sono stati ripetuti atti di violenza. Gerusalemme Est (compresa la Città Vecchia) si trovano in Territorio Palestinese Occupato. Si raccomanda di prestare anche attenzione ai
Consigli di viaggio per il Territorio Palestinese Occupato

Zona confinante con il Libano: dall’agosto 2006 è in vigore un cessate il fuoco. Tuttavia, rimangono molto elevate le tensioni nelle zone di confine israelo-libanesi. Incidenti alle frontiere e attacchi missilistici provenienti dal Libano meridionale sono possibili in qualunque momento. Si sconsigliano i viaggi nella zona confinante con il Libano.

Zona confinante con il Sinai (Egitto): a causa della situazione insicura si sconsiglia di intraprendere un viaggio nei territori confinanti con l’Egitto lungo la strada numero 10. Nell’agosto 2011, un attentato a fatto alcuni morti e feriti. La città di Eilat e la zona limitrofe sono state colpite a più riprese da attacchi missilistici. Non si possono escludere altri avvenimenti di questo genere.

Alture del Golan: Avvengono a volte delle operazioni militari o degli scontri armati tra le forze di sicurezza israeliane e diversi attori del conflitto siriano. Un missile terra-aria lanciato dalla Siria ha raggiunto le Alture del Golan in gennaio 2019. Si sconsigliano i viaggi a destinazione della regione confinante con la zona cuscinetto (zona vietata) tra Israele e Siria. Prendere anche nota di quanto segue.

Campi minati: vi sono ancora campi minati nelle zone di confine e sulle alture del Golan occupate da Israele. Sono tuttavia recintati e segnalati da cartelli indicatori. Si raccomanda di attenersi ai percorsi indicati nella regione del Golan e lungo le frontiere con la Giordania, con l'Egitto e con il Libano.

Criminalità

La criminalità è minima, ciò nonostante è consigliabile prendere le usuali misure di sicurezza contro i borseggiatori.

Trasporti e infrastrutture

Le strade sono generalmente in buone condizioni. Alcune strade sono soggette al pagamento di un pedaggio.

Trasporti pubblici: esiste una buona rete di trasporti pubblici (treni e bus).

Disposizioni giuridiche specifiche

L’alcool al volante è vietato (0 per mille!).

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione (fino a 20 anni) già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Particolarità culturali

Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il proprio comportamento ai costumi locali, in particolare a Gerusalemme e dintorni. Le offese alla sensibilità religiosa possono comportare conseguenze penali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

Particolarmente in estate e in autunno vi è un pericolo di incendi boschivi. Prestare attenzione agli avvisi e alle istruzioni delle autorità locali, ad esempio sbarramenti, ordini di evacuazione.

Nel Sud di Israele (Negev) precipitazioni improvvise e violente possono rapidamente inondare le strade e far straripare gli uadi (letti di antichi fiumi) nei valloni del deserto. Di questo fenomeno va tenuto conto soprattutto in caso d'escursioni durante l'inverno.

Possono verificarsi terremoti.

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità locali. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Tel Aviv.

Assistenza medica

L’assistenza medica è garantita. Generalmente, la maggior parte degli ospedali richiedono un pagamento anticipato prima di trattare i pazienti non residenti in Israele.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Con l’Egitto e la Giordania sono aperti soltanto pochi valichi di frontiera. Gli orari d’apertura possono essere modificati o ridotti a breve termine. Le ambasciate e i posti di frontiera dei Paesi interessati informano sugli orari di apertura.
Airports and Border Terminals in Israel

Informarsi presso l’Ambasciata d’Israele a Berna sulle disposizioni d’entrata in vigore, in particolare se intende visitare anche il Territorio Palestinese Occupato. Le autorità d'immigrazione israeliane esaminano attentamente lo scopo del viaggio. In caso di dubbi, possono rifiutare l'entrata nel Paese, per esempio quando una persona o il proprio datore di lavoro sostiene un movimento di boicottaggio contro Israele
Ambasciata d'Israele

Si è obbligati di potersi identificare col proprio passaporto (o la fotocopia di tale) in qualunque momento. Ai check-point bisogna sempre esibire il passaporto originale.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 100
Numero di emergenza della sanità (Magen David Adom): 101
Israel Defence Forces: 1207 (informazioni sulla situazione di sicurezza attuale)
Home Front Command: Emergency Preparations and Emergencies
Home Front Command: Proper Conduct under Missile or Rocket fire
Prescrizioni doganali israele:
Customs Guide for Tourists

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Tel Aviv

Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.