Validi il:
Diffusi il: 08.07.2015

Consigli di viaggio – Tunisia

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere attentamente le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

In tutto il Paese vi è il pericolo di atti terroristici, anche nelle località balneari. A causa degli eventi nella regione, il rischio d’attentati anche contro gli stranieri è in aumento. Il 26 giugno 2015, un attentato in un albergo a Sousse / Port Kantaoui ha provocato numerosi morti e feriti tra i turisti stranieri degli alberghi. Il 18 marzo 2015, un attentato al museo Bardo a Tunis ha provocato numerosi morti e feriti. Il 30 ottobre 2013, un attentatore suicida si è fatto saltare in aria sulla spiaggia di Sousse, senza causare vittime. Lo stesso giorno, a Monastir è stato sventato un attentato.

Prestare prudenza – soprattutto nei luoghi pubblici come le stazioni dei bus e i mercati nonché nelle vicinanze degli edifici governativi, dei luoghi di culto, dei posti di polizia, delle installazioni militari, dei musei o di altre attrazioni turistiche e durante le ricorrenze.

Dopo la caduta del Presidente Ben Ali nel gennaio 2011, la Tunisia si trova in una fase di transizione politica. Le elezioni parlamentari e presidenziali in autunno 2014 si sono svolte senza intoppi. Svariati problemi sociali sono irrisolti e le tensioni politiche permangono. Particolarmente nelle grandi città e nelle zone di confine vi sono nuovi scontri tra manifestanti e le forze dell'ordine. Durante gli atti di violenza il governo può decretare il coprifuoco.

Operazioni delle forze di sicurezza contro organizzazioni terroristiche sono in corso nei governatorati di Kasserine, Le Kef, Jendouba, Béja e Sidi Bouzid. Tuttavia, sono possibili anche in altre parti del Paese.

Il rischio di sequestri è elevato nella parte meridionale del Paese (vedi il capitolo Pericoli locali specifici). Tuttavia, nelle altri regioni del Paese, tale rischio non può essere escluso.

Prestare anche attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.

Informarsi tramite i media sull'evoluzione della situazione, sia prima che durante il viaggio. Evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e adottare un comportamento riservato. Si raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali (p.es. coprifuoco) e dell'operatore turistico.

Informarsi presso le autorità locali, specialmente per viaggi sulle strade di campagna, se lungo il percorso scelto i rischi di sicurezza, come blocchi stradali illegali, dimostrazioni o proteste (p.e. gettare pietre contro auto sconosciute) sono da temere. Badare a che la meta del viaggio sia raggiunta prima del calar della notte.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Zone di confine con l’Algeria: in queste regioni sono operative bande di terroristi. Sono ben organizzate, tendenzialmente violente e operano al di là dei confini nazionali. Nella zona del monte “Jebel Chaambi”, dall’inizio del mese di aprile 2013 sono scoppiati degli scontri tra l'esercito tunisino e gruppi jihadisti armati. Nella seconda metà del 2014, le tensioni e gli incidenti gravi rilevanti sotto il profilo della sicurezza sono aumentati anche nei governatorati di Jendouba e Le Kef. Le forze di sicurezza tunisine istituiscono, a seconda delle necessità, delle zone militare chiuse. In certe aree della regione frontaliera vi è anche il rischio di mine. È sconsigliato viaggiare nella zona di confine con l’Algeria, compresi i governatorati di Jendouba, Le Kef e Kasserine dove si trova la regione del Jebel Chaambi.

Metà meridionale del Paese: Escursioni nel deserto devono essere organizzate ed accompagnate da guide ufficiali (agences de voyages agréés). Nel deserto delle zone di confine meridionale con l'Algeria e la Libia il rischio di sequestro è considerato alto. Si sconsigliano viaggi turistici o altri viaggi non urgenti nella zona che si trova a sud della linea che collega il confine algerino al confine libico, passando per Tozeur - Douz - Medenine. Le città menzionate possono essere visitate fintanto che si prendono in considerazione le misure di sicurezza menzionate nei presenti consigli di viaggio. Nel sud della Tunisia esiste anche una zona militare proibita. L'Ambasciata di Tunisia a Berna fornisce ulteriori informazioni.

Criminalità

La microcriminalità (come borseggi, furti dalle auto parcheggiate, furti in appartamenti e camere di hotel ecc.) è in aumento, anche nei centri turistici. Sporadicamente sono stati segnalati blocchi stradali illegali a scopo di ricatto. Si raccomanda di osservare le misure precauzionali seguenti:

  • non portare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e tenere con sé solo piccole quantità di denaro;
  • depositare i documenti nella cassetta di sicurezza dell'albergo. Portare comunque sempre con sé una fotocopia del passaporto o della carta d'identità (inclusa la pagina con il timbro d'entrata)
  • evitare le passeggiate notturne. È preferibile per le donne spostarsi in gruppi. Evitare spiagge isolate e poco frequentate.
  • usare con prudenza la carta di credito, giacché l’abuso è diffuso; depositare la carta di credito in un luogo sicuro anche nella camera d’albergo.
  • essere prudenti con i distributori automatici di denaro: a volte sono manomessi a fini illeciti.

Trasporti e infrastrutture

Le principali strade di collegamento sono in buono stato. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada accresce notevolmente i rischi d'incidente. Si raccomanda la massima prudenza durante i viaggi notturni (veicoli privi di illuminazione, pedoni, animali randagi ecc.).

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fra l'altro importare ed esportare dinari tunisini, fotografare installazioni militari e impianti pubblici, vivere in concubinato nonché avere relazioni omosessuali. Le infrazioni alla legislazione sugli stupefacenti concernenti anche piccole quantità e ogni tipo di droga, come per esempio anche la marijuana, sono punite severamente (fino a 20 anni di detenzione).

Le condizioni di detenzione sono particolarmente difficili (sovraffollamento delle celle, diritto di visita limitato ecc.).

Particolarità culturali

La Tunisia è un Paese musulmano. Adeguare di conseguenza il comportamento e l'abbigliamento agli usi locali, soprattutto al di fuori dell'hotel. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.
Non fotografare persone o gruppi di persone senza il loro esplicito consenso.

Nei matrimoni tra stranieri e tunisini di fede musulmana occorre prestare attenzione alle regole comportamentali islamiche e alle leggi tunisine.

Assistenza medica

L'assistenza medica è di massima garantita. Gli ospedali privati richiedono una garanzia finanziaria (conferma scritta dell’assunzione dei costi o un acconto) prima di trattare i pazienti. In caso di malattia e ferite serie è consigliato un trattamento in Europa.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Numero di emergenza dell'ufficio nazionale del turismo: 071-105 403

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Tunis 
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di responsabilità
Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.