Progetto giovanile

Modello OSCE

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Durante l’anno di presidenza, la Svizzera ha dato  voce ai giovani e li ha coinvolti maggiormente nelle attività  dell’OSCE. Un giovane delegato o una giovane delegata per ciascuno dei 57 Stati partecipanti dell’OSCE sono stati invitati per partecipare al Modello OSCE 2014. Questi delegati, di età compresa tra 18 e 30 anni, hanno avuto  l’opportunità di familiarizzarsi con le strutture dell’organizzazione e i temi trattati, simulando riunioni del Consiglio dei ministri e del Consiglio permanente dell’OSCE.

In questo modo hanno potuto acquisire e sviluppare le prime competenze diplomatiche, migliorare le proprie abilità negoziali e di conduzione e allenarsi a parlare di fronte a un pubblico. Nel corso della presidenza svizzera, i 57 «giovani ambasciatori» sono stati invitati a negoziare un «piano d’azione modello OSCE» e a presentarlo a Basilea in occasione della riunione di alto livello del Consiglio dei ministri dell’OSCE.

Progetto (Modello OSCE, en)

 

Seconda tornata negoziale a Belgrado

Seconda tornata negoziale del Modello OSCE a Belgrado
Seconda tornata negoziale del Modello OSCE a Belgrado. © DFAE

Belgrado, 08.-10.07 2014 ─ Dopo la prima tornata negoziale del gennaio 2014 a Vienna, la seconda simulazione del Modello OSCE si svolge dall’8 al 10 luglio a Belgrado.
La presidenza svizzera dell’OSCE organizza quest’evento in stretta cooperazione con il Ministero della gioventù e dello sport e il Ministero degli affari esteri della Serbia. La conferenza è stata inaugurata dalla ministra serba della gioventù e dello sport Vanja Udovičić e dall’ambasciatore Dejan Šahović, capo della Task Force della presidenza serba dell’OSCE 2015. Durante questi tre giorni a Belgrado i 57 giovani ambasciatori degli Stati partecipanti dell’OSCE proseguiranno i negoziati sul Piano d’azione per i giovani del Modello OSCE. Obiettivo della conferenza è adottare il documento per consenso nel quadro della simulazione del Consiglio Ministeriale del Modello OSCE.

Nel dicembre 2014 i giovani ambasciatori presenteranno il loro Piano d’azione durante il Consiglio Ministeriale di Basilea. Il Piano d’azione per i giovani del Modello OSCE copre un largo spettro di argomenti OSCE, tra i quali l’istruzione, la tutela delle minoranze, la prevenzione dei conflitti e le questioni ambientali.

 

Prima tornata negoziale a Vienna

Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter e alcuni giovani durante la prima simulazione del Modello OSCE a Vienna
Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter e alcuni giovani durante la prima simulazione del Modello OSCE. © DFAE

Vienna, 15.-17.01 2014 ─ La prima simulazione ha avuto luogo dal 15 al 17 gennaio a Vienna, parallelamente all’assunzione ufficiale della presidenza da parte della Svizzera. I giovani ambasciatori hanno avviato i negoziati per il loro piano d’azione giovanile, discutendo di temi che, a loro avviso, dovrebbero essere contenuti in un piano d’azione dell’OSCE per i giovani.

I giovani ambasciatori hanno condotto i negoziati seguendo due approcci: le riunioni informali sono state organizzate in piccoli gruppi, mentre i comitati preparatori si sono riuniti in seduta plenaria. La manifestazione a Vienna si è conclusa con la simulazione di un Consiglio permanente del Modello OSCE.

Oltre a negoziare i contenuti del loro piano d’azione, i giovani ambasciatori hanno avuto l’opportunità di incontrare il presidente in carica dell’OSCE Didier Burkhalter, il segretario generale Lamberto Zannier e numerosi responsabili delle operazioni sul terreno, nonché di discutere di questioni giovanili con altri rappresentanti di alto rango dell’OSCE.

I giovani ambasciatori hanno deciso di proseguire i negoziati sul piano d’azione giovanile per il Modello OSCE nel luglio 2014 a Belgrado.

Allocuzione del presidente dela confederazione Didier Burkhalter: “Politics is not just about today. It is also, and most importantly, about tomorrow.” (en) (PDF, Numero pagine 5, 52.7 kB)