Consigli di viaggio – Ecuador

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Diffusi il: 24.01.2024

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati. Si prega inoltre di leggere anche le Raccomandazioni generali per tutti i viaggi e la rubrica Focus, qui sotto, che sono parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Il capitolo Valutazione sommaria è stato aggiornato: In alcune regioni vige lo stato di emergenza e/o il coprifuoco notturno. Rimane valido: Si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

Valutazione sommaria

Si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

Il tasso di criminalità è molto alto. Inoltre, diverse bande di narcotrafficanti e altri gruppi criminali sono in conflitto tra loro. Gli scontri violenti tra bande criminali e le sparatorie tra le forze dell’ordine e queste bande sono aumentati fortemente. Anche i sequestri, particolarmente i cosiddetti sequestri lampo, sono in aumento.
Sempre più spesso le bande di narcotrafficanti e i gruppi armati compiono anche attacchi rivolti per lo più contro forze di sicurezza, rappresentanti politici e giornalisti. In questi casi, anche persone non implicate possono essere colpite.
In alcune regioni vige lo stato di emergenza e/o il coprifuoco notturno (tra l’altro a Quito). Le autorità dispongono queste misure a livello locale o nazionale spesso con poco preavviso, per esempio in caso di disordini o per lottare contro gruppi criminali. Lo stato di emergenza autorizza le autorità, tra l'altro, a coinvolgere i militari nella lotta contro la criminalità, a effettuare perquisizioni domiciliari senza mandato di perquisizione, a limitare la libertà di riunione o di movimento e a imporre il coprifuoco.
Per ulteriori informazioni:
Gobierno de la República del Ecuador: Comunicación de la Presidencia

La situazione economica, sociale e politica è molto tesa. In tutto il Paese possono verificarsi frequentemente scioperi, dimostrazioni come pure scontri tra dimostranti e forze di sicurezza nonché blocchi della circolazione; questi possono essere accompagnati da atti di vandalismo e di violenza. Nel peggiore dei casi la libertà di circolazione può essere limitata o persino impossibile. Non si possono escludere difficoltà di approvvigionamento.
In caso di traffico ostacolato da manifestazioni, blocchi stradali o scioperi, alle persone in viaggio non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di itinerario alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di ostacoli al traffico, i mezzi di assistenza dell'ambasciata di Svizzera a Quito per l’uscita dal Paese o per la continuazione del viaggio sono nulli.
Informazioni sui blocchi stradali:
Servicio Integrado de Seguridad ECU 911

Si raccomanda di seguire tramite i media e l’operatore turistico l'evoluzione della situazione, sia prima che durante il viaggio, e di evitare assembramenti e dimostrazioni di ogni tipo. Attenersi alle istruzioni emanate dalle autorità locali (coprifuochi ecc.).

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Ecuador. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Regioni di frontiera con il Perù
Tratti delle regioni di frontiera con il Perù
(in particolare in prossimità delle installazioni militari) sono ancora parzialmente minati. Si raccomanda di viaggiare sulle strade asfaltate e molto frequentate. Nel dubbio, informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione.

Guayaquil, Duràn et Esmeraldas
Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti nelle città di Guayaquil, Duràn ed Esmeraldas
, fatta eccezione per i viaggi di transito attraverso l’aeroporto di Guayaquil. Alle persone che non hanno una connessione diretta di volo si consiglia di pianificare un pernottamento in un albergo dell’aeroporto.
Nell’agglomerato urbano e nella città portuale di Guayaquil, Duràn così come nel centro costiero di Esmeraldas, sono particolarmente attive le bande di narcotrafficanti e altri gruppi dediti ad attività criminali. Le sparatorie e altri atti di violenza sono frequenti. Il rischio di ritrovarsi all’improvviso in mezzo a scontri violenti è elevato. Talvolta si verificano esplosioni.

Regioni di frontiera con la Colombia
Si sconsigliano i viaggi a destinazione delle regioni di frontiera.
In alcune regioni di frontiera con la Colombia sono attivi la guerriglia e altri gruppi armati illegali di Colombia. Vi è un rischio diffuso di essere vittima di crimini violenti o di rapimenti.

Criminalità

Il tasso di criminalità è molto alto e continua ad aumentare fortemente: furti, aggressioni a mano armata, omicidi, furti di automobili sotto minaccia o con ricorso alla violenza, stupri e altri reati a sfondo sessuale. Ne sono particolarmente colpite Quito e la provincia corrispondente Pichincha, Guayaquil, Cuenca e anche l'intera regione costiera. Negli alloggi turistici a buon mercato, privi di sorveglianza, si sono registrate ripetutamente rapine a danno della clientela. I furti sono frequenti anche sugli autobus.

Durante i cosiddetti sequestri lampo la vittima viene obbligata a prelevare soldi e ad effettuare acquisti mediante la carta di credito (soprattutto a Quito e Guayaquil). Il numero di questi sequestri aumenta, spesso con la complicità di conducenti di taxi non registrati. Sono già stati coinvolti anche taxi ufficiali.

Si raccomanda pertanto di attenersi alle seguenti misure precauzionali:

  • si consiglia di informarsi presso le persone di contatto in loco o nell'albergo sulle condizioni locali, in particolare in merito a quartieri che occorre evitare;
  • prestare particolare attenzione all’aspetto della sicurezza al momento della scelta dell’alloggio e tener conto del fatto che troppi risparmi possono compromettere la sicurezza.
  • rinunciare a passeggiate notturne ed evitare anche nelle ore diurne luoghi e quartieri di grandi città poco frequentati;
  • non portare oggetti di valore (gioielli, orologi, macchine fotografiche, ecc.) e tenere poco denaro su di sé;
  • visto il pericolo di aggressioni si raccomanda di evitare i viaggi notturni attraverso il Paese, anche in bus;
  • Se possibile spostarsi sempre con taxi prenotati personalmente per telefono. In caso contrario utilizzare unicamente i taxi ufficiali (di colore giallo o bianco e con targa arancione) presso i posteggi di taxi;
  • non accettare bibite o alimenti aperti o in bottiglia/confezione da persone sconosciute: possono contenere droghe, per agevolare in seguito la rapina o lo stupro;
  • non fare autostop né caricare persone sconosciute;
  • sono sconsigliati i giri in bicicletta e il campeggio selvaggio;
  • non opporre resistenza ai tentativi di rapina, poiché vi è una forte predisposizione alla violenza;
  • alle donne si consiglia di non circolare da sole di notte e di evitare le zone deserte. Vengono importunate meno se accompagnate da un uomo;
  • per escursioni a piedi e in generale per gite all'interno del Paese, inclusa la zona amazzonica al nord, farsi accompagnare da una guida o una persona di fiducia esperta del luogo

Trasporti e infrastrutture

Le infrastrutture stradali negli ultimi anni sono migliorate, tuttavia il rischio di incidenti a causa della scarsità di segnaletiche è grande, specie di notte. La guida imprevedibile rappresenta un ulteriore rischio. Tragitti interurbani notturni (anche in autobus) sono sconsigliati.

Le misure di sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati in ambito di sport pericolosi (canopying, canyoning, rafting fluviali, arrampicate ecc.) variano considerevolmente. Si raccomanda pertanto di informarsi presso offerenti locali riguardo alle norme di sicurezza e di controllare l'attrezzatura sportiva. Alcuni dispositivi di sicurezza del traffico navale locale sono insufficienti.

I valichi di frontiera possono essere temporaneamente chiusi con breve preavviso, per esempio per evitare la diffusione di malattie. Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali o direttamente ai varchi di frontiera.

Disposizioni giuridiche specifiche

In generale, in Ecuador, le infrazioni sono punite più severamente che in Svizzera. Anche i reati minori sono punibili con la detenzione. I procedimenti giudiziari possono essere molto lunghi e poco trasparenti. In caso di dubbio, durante l'istruttoria/l'udienza alle persone straniere non è permesso lasciare il Paese. Anche in caso di controversie di natura finanziaria, su richiesta della parte avversa, le persone che viaggiano per turismo o per affari possono essere trattenute nel Paese o arrestate.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti (possesso, commercio, trasporto) sono punite con diversi anni di detenzione già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Le condizioni di detenzione sono precarie: celle sovraffollate, alimentazione insufficiente, assistenza medica e condizioni igieniche carenti, violenza tra le persone detenute ecc.

Particolarità culturali

Si raccomanda di rispettare le popolazioni indigene e le tradizioni e di adattare il comportamento ai costumi locali. Al fine di evitare reazioni violente è consigliabile fotografare persone o gruppi di persone solo con il loro previo consenso. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

L'Ecuador si trova in una zona sismica e comprende molti vulcani attivi. Terremoti di diversa entità si verificano spesso nelle Ande e nelle regioni costiere. Terremoti ed eruzioni vulcaniche possono provocare devastazioni sulla terraferma e tsunami. Gli tsunami provocati da eruzioni vulcaniche o terremoti nella regione del Pacifico possono raggiungere anche l’Ecuador.
Durante le eruzioni la pioggia di cenere può cagionare ritardi nel traffico aereo o annullamenti a breve termine. Si sconsiglia di scalare vulcani durante la fase d'eruzione. Generalmente escursioni su tali sono da fare con la massima prudenza. Si consiglia di lasciarsi accompagnare da una guida specializzata e di seguire le direttive delle autorità.
L'Istituto geofisico di Quito (Instituto Geofísico) informa sui vulcani attivi e sui terremoti.
Instituto geofísico Quito

In seguito a copiose precipitazioni possono verificarsi interruzioni del traffico dovute a smottamenti e inondazioni.
Instituto Nacional de Meteorología e Hidrología

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale si raccomanda di attenersi alle istruzioni delle autorità e di prendere contatto tempestivamente con i familiari. Se i contatti con l'estero sono interrotti, occorre rivolgersi all'Ambasciata di Svizzera a Quito.
Servicio nacional de Gestión de Riesgos y Emergencias
(centro gestione crisi)

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica non è sempre garantita. Anche in casi di urgenza gli ospedali privati chiedono una garanzia finanziaria (carta di credito o anticipo) prima di iniziare una cura. Negli ospedali pubblici, il materiale necessario per le cure mediche e i medicamenti, devono di norma essere comprati dalle persone in cura (rispettivamente dai parenti).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Il personale medico e i centri di vaccinazione
informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.
Link per il viaggio

Consigli specifici

Si è tenuti a portare con sé il passaporto per potersi identificare in ogni momento, pena l'arresto o la multa. In genere, se il periodo di assenza dal luogo di soggiorno è breve, viene accettata anche una fotocopia a colori del passaporto (dati personali e timbri d’ingresso ecuadoregni).

Per l’ingresso nel Paese via terra delle persone di nazionalità straniera, sono applicate delle disposizioni particolari. Informazioni sulle disposizioni attuali sono date dalle autorità locali e dall’ambasciate dell’Ecuador a Berna.
Ministerio del interior: acuerdo ministerial Nro. 0007
Botschaft von Ecuador in Bern

Indirizzi utili

Numero d’emergenza (generale): 911
Servicio integrado de seguridad ECU 911

Prescrizioni doganali: Aduana del Ecuador SENAE

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera in Ecuador
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

Ultima modifica 24.01.2024

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