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Diffusi il: 03.11.2017

Consigli di viaggio – Thailandia

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

Ripetutamente le forze di sicurezza thailandesi hanno segnalato il rischio di attentati e di atti di sabotaggio. Tale pericolo sussiste in tutto il Paese. Esempi:

  • Il 20 maggio 2017, un attentato dinamitardo in un ospedale di Bangkok, ha provocato più di 20 feriti.
  • L’11 e il 12 agosto 2016 ci sono state delle esplosioni in alcune località balneari che hanno causato diversi morti e feriti.
  • Il 17 agosto 2015, un attentato dinamitardo al santuario di Erawan situato nel centro di Bangkok, ha provocato più di 20 morti e oltre 100 feriti. Si raccomanda prudenza. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
    Terrorismo e sequestri

In Thailandia il 22 maggio 2014 l’esercito ha preso il potere con un colpo di Stato, assumendo il controllo del Paese. Da allora, la situazione sembra apparentemente calma. Nei mesi precedenti si erano svolte varie manifestazioni e i dimostranti avevano occupato edifici pubblici nell’agglomerazione di Bangkok. Attentati contro i dimostranti, scontri violenti tra i sostenitori del Governo e i sostenitori dell’opposizione o tra manifestanti e le forze di sicurezza avevano ripetutamente causato morti e feriti.

Il 22 luglio 2014 è entrata in vigore una Costituzione transitoria. Il governo militare vieta tra l’altro le dimostrazioni, le riunioni politiche con più di cinque persone nonché le critiche nei confronti dell’esercito e, in caso di disordini, consente di imporre il coprifuoco notturno.

Informarsi tramite i media e l'operatore turistico e seguire le indicazioni delle autorità thailandesi.Evitare manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Sud del Paese - province di Pattani, Yala, Narathiwat e Songkhla: tensioni latenti sul piano politico e religioso possono scoppiare improvvisamente. Dei gruppi armati di ribelli malesi-musulmani, compiono regolarmente attentati e altri atti di violenza a danno soprattutto di edifici pubblici (installazioni militari, posti di polizia, ferrovia, scuole ecc.). Avvengono anche attentati contro le entità commerciali (Hotel, mercati, centri commerciali, ecc.) che provocano regolarmente delle vittime anche tra i civili. Si registrano inoltre scontri armati tra ribelli e forze di sicurezza. Ad esempio in maggio 2017, una doppia esplosione davanti ad un centro commerciale di Pattani ha provocato numerosi feriti. A inizio Novembre 2016, durante degli attentati coordinati a Pattani, Narathiwat e Songkhla, diverse persone hanno perso la vita o sono rimaste. A metà maggio e luglio 2015, vari attentati dinamitardi a Yala hanno provocato morti e feriti.
Si sconsigliano i viaggi nelle provincie di Pattani, Yala, Narathiwat e Songkhla. Nella provincia di Satun si raccomanda la massima prudenza. Informarsi prima e durante il viaggio sia nei media sia consultando le autorità locali sull'evolversi della situazione.

Tutte le zone di frontiera: in tutte le zone di frontiera vi sono ancora campi minati. Si raccomanda di viaggiare unicamente sulle strade con più traffico, informandosi comunque presso le autorità locali o la popolazione.

Zona di frontiera con Myanmar: in una parte delle regioni rurali sono attive alcune bande armate. Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali sulla situazione del momento e di farsi accompagnare da una guida locale esperta in caso di escursioni al di fuori delle città.

Zona di frontiera con la Cambogia: Tra il 2008 e il 2011 hanno avuto luogo ripetuti arresti e scontri ai templi di Preah Vihear (nell’omonima provincia cambogiana), di Ta Kwai e di Ta Muen (nella provincia thailandese Surin). In novembre 2013, la corte internazionale di giustizia ha confermato che il tempio di Preah Vihear appartiene alla Cambogia. Da allora, le tensioni nella zona di frontiera si sono leggermente placate, ma il conflitto non è ancora risolto. Sporadici scontri non sono da escludere. Esiste una zona di esclusione militare e non accessibile ai turisti sul versante thailandese dei templi di Preah Vihear, Ta Kwai e Ta Muen. Si raccomanda la massima prudenza nei viaggi in tutta la zona di confine e di informarsi presso la propria agenzia di viaggio o presso le autorità locali in merito all’attuale situazione di sicurezza.

Criminalità

Soprattutto nelle città vengono commessi relativamente spesso i seguenti reati: scippi con moto, borseggi e reati riconducibili a persone conosciute di sfuggita al bar. Si segnalano anche reati sessuali e altri reati violenti, talvolta con conseguenze fatali. Si raccomandano le misure precauzionali seguenti:

  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e portare con sé solo poco denaro;
  • servirsi solo di taxi autorizzati (i taxi dell'albergo o i cosiddetti "Taxi Meter"). Passeggeri di taxi non ufficiali sono stati ripetutamente minacciati e derubati.
  • Nei bar non accettare bibite o vivande da sconosciuti né lasciarle incustodite. Può succedere che vengano drogate al fine di stordire e derubare la vittima;
  • si raccomanda particolare prudenza sulle isole di Koh Phangan e Koh Tao, soprattutto durante le feste di luna piena. Sono più volte avvenuti stupri e altri reati violenti (con conseguenze letali). Spesso vengono usate bibite drogate;
  • intraprendere spedizioni trekking nel nord del Paese solo con l'assistenza di guide autorizzate;
  • alle donne si consiglia in generale di fare molta attenzione alla sicurezza personale, di vestirsi adeguatamente e, dopo l'imbrunire, di evitare le strade mal illuminate e i luoghi isolati.

Avvengono diversi generi di truffa. I criminali sono ingegnosi e sono in parte anche pronti ad atti violenti. Viene riportato che tra essi figurano anche poliziotti corrotti. L’elenco sottostante non è esaustivo:

  • utilizzare con prudenza la carta di credito, dato che vi sono sovente abusi;
  • soprattutto nei luoghi turistici i distributori automatici di denaro vengono manomessi a fini illeciti. Se possibile prelevare denaro da sportelli automatici muniti di sistema di sorveglianza e situati all'interno di banche.
  • non fidarsi delle persone alla ricerca di clienti per strada, che si rivolgono ai turisti sulla pubblica via, proponendo pietre preziose o altre merci oppure negozi con proposte particolarmente favorevoli e sconti. I Thailandesi sono per natura piuttosto riservati e normalmente non si rivolgono agli stranieri;
  • capita che talune agenzie di visti e uffici di viaggio propongano servizi per il prolungamento del visto thailandese ai loro clienti, agendo in modo illegale. I proprietari del passaporto sono in tal modo passibili di pesanti pene detentive. All'occorrenza si raccomanda di chiedere di persona il prolungamento del visto presso uno degli Immigration Offices ufficiali;
  • È stato segnalato che certi noleggiatori di moto d'acqua (jet ski), automobili e motocicli attribuiscono ai turisti responsabilità per danni da loro non causati. Per ottenere quanto preteso, alcuni noleggiatori non disdegnano il ricorso alla violenza o addirittura si rifiutano di restituire il passaporto chiesto in garanzia. Per il noleggio di un veicolo, si raccomanda la massima prudenza; se viene richiesto il deposito del passaporto come garanzia, consegnare una semplice fotocopia del documento di viaggio. Noleggiare un’automobile presso le conosciute compagnie internazionali.

Trasporti e infrastrutture

In Thailandia la guida è a sinistra. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada rappresenta un notevole rischio di incidenti, in particolare per le moto. Le automobili e le moto noleggiate sulla spiaggia o per strada non rispecchiano sempre gli standard di manutenzione e di assicurazione. Si consiglia pertanto di noleggiare mezzi solo da una società conosciuta.

Vedi anche il capitolo pericoli naturali.

Le misure di sicurezza e la qualità dei materiali per gli sport acquatici variano considerevolmente. Prendere in considerazione esclusivamente le ditte con una licenza rilasciata dalle autorità thailandesi e aventi copertura assicurativa.

Disposizioni giuridiche specifiche

In generale, in Thailandia, le infrazioni sono punite più severamente che in Svizzera. Ad esempio, il fumo sulle spiagge pubbliche o il possesso di sigarette elettroniche può essere punito con la detenzione e/o con multe elevate. Informarsi tramite le guide turistiche, la propria agenzia viaggi, conoscenti, partner commerciali o in albergo in merito alle leggi e alle disposizioni locali.

Sono vietati i giochi d'azzardo con soldi.

La casa reale thailandese gode di illimitato rispetto; esternazioni o comportamenti sconsiderati possono comportare fino a 15 anni d'incarcerazione. Tra cui l’accartocciare di una banconota con l'effigie del re o fare esternazioni critiche in internet o per sms. È vietato criticare l’esercito e la legge marziale.

Per molti prodotti esistono delle restrizioni o dei divieti d’importazione e d'esportazione. Questo vale anche per i medicinali. Le infrazioni sono punite con diversi anni di detenzione e/o multe elevate. Osservare le avvertenze delle autorità doganali thailandesi e informarsi presso l'ambasciata della Thailandia a Berna.
Prescrizioni doganali generali: Thai Customs
Prescrizioni doganalimedicinali: Narcotics Control Divison

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga, con pene privative di libertà (fino all'ergastolo), per casi particolarmente gravi è inflitta la pena capitale.

Procedimenti giudiziari e indagini di polizia in Thailandia sono condotti in modo diverso rispetto alla Svizzera: occorre prevedere lunghi periodi d’attesa fino alla data dell'udienza e considerare gli usi e costumi locali. Si consiglia di scegliere con cura un avvocato locale.
In determinate circostanze, le persone coinvolte in un processo penale, non possono lasciare il Paese durante la durata dell'inchiesta e del processo. Anche nelle controversie di natura finanziaria, la polizia può eventualmente impedire a stranieri di lasciare il Paese, fino alla chiusura della pratica.

Le condizioni di detenzione sono dure.

Particolarità culturali

La maggioranza della popolazione thailandese è buddhista. La popolazione di origine malese situata nelle province meridionali prossime al confine con la Malaysia è prevalentemente mussulmana. Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

La Thailandia si trova in zona sismica (terremoti e maremoti). Il sudest asiatico è una zona a rischio terremoti, che sono all’origine degli tsunami. La Thailandia potrebbe esserne colpita.
Pacific Tsunami Warning Center PTWC

Da maggio a novembre tutto il Paese è sovente colpito da forti piogge, il sud persino nei mesi rimanenti. Possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi. Si raccomanda di restare in contatto con l'operatore turistico di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Thai Meteorological Department

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Bangkok.

Assistenza medica

L’assistenza medica è garantita. Gli ospedali chiedono una garanzia finanziaria prima di trattare gli stranieri (la prova della sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria, carta di credito o anticipo). Nelle regioni discoste le persone con un fattore rhesus negativo possono eventualmente incontrare difficoltà in caso di necessità di una trasfusione.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Portare sempre con sé il passaporto, per poter essere identificati durante i controlli d'identità.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 191
Numero della polizia per i turisti: 1155

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Bangkok
Helpline DFAE

Per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.